MUGGIO’: Teleriscaldamento da inceneritore di rifiuti

TELERISCALDAMENTO DA INCENERITORE DI RIFIUTI

Gli inceneritori spuntano nelle Regioni italiane come l’amanita falloide (un fungo mortale). Svettano da lontano. Oggetti di design. Ci vanno pure le gite scolastiche.

Sono i  “FUNGHI VELENOSI DEI PARTITI”. Non e’ necessario coglierli per morire. Basta respirarli. Vengono raccomandati in TV in programmi condotti da presentatori imbelli.

Ma c’e’ una alternativa:

“La raccolta differenziata li rende inutili e l’eliminazione degli imballaggi li azzera”

Consiglio Comunale di Muggio’ del 12 giugno 2017.

Approvata in consiglio la convenzione sul teleriscaldamento da inceneritore.
Al margine di tale decisione presa in Comune, occorre informarvi che vi è stata pochissima informazione: quel tanto che basta per essere al limite dei regolamenti.
Anche i manifesti della convocazione del Consiglio sono stati affissi all’ultimo momento.
Ai consiglieri è pervenuta tutta la documentazione SOLO il giovedi 8, e facciamo notare che erano 42 documenti con una quantità di pagine che andavano dalle 40 alle 80 per ogni documento (non sia mai dare troppo tempo per studiare a fondo le carte col rischio di ricevere domande scomode!)
Il Consiglio era il lunedì successivo, con di mezzo il sabato e la domenica.
Centinaia di pagine che abbiamo studiato e valutato nel week-end, e dove abbiamo trovato delle STORTURE, come ad esempio che, malgrado il regolamento comunale prevedesse in caso di MANOMISSIONE DEL SUOLO (come per gli scavi), venga riconosciuto un indennizzo per il disagio arrecato in misura della superficie di suolo manomesso, in questa convenzione con BEA Gestioni SpA, non si è applicato il regolamento.

Questo inoltre comporterà disagi per i cittadini in quanto si dovranno scavare circa 7 km di strade per una larghezza di circa 3,5 mt e, per questo vi sono degli oneri che l’operatore (BEA Gestioni SpA) da regolamento comunale dovrebbe pagare (a titolo di indennizzo per i disagi che si arrecheranno). Oneri che ammonterebbero (da nostri calcoli) a centinaia di migliaia di euro. Soldi che il Comune avrebbe potuto utilizzare per sistemare svariate problematiche del territorio ma che, incomprensibilmente, l’amministrazione in tutta probabilità non richiederà al gestore?!

Per chi fosse interessato abbiamo ricostruito la mappa del percorso del teleriscaldamento secondo quanto descritto nella convenzione:

Mappa Teleriscaldamento

Inceneritore dietro casa: – quali rischi? Ce la raccontano tutta?
Nel 2012 sono state esaminate uova in allevamenti rurali di 11 comuni brianzoli, a Desio vi era gia’ diossina per 21 volte il limite consentito dalla legge (2,5 ), mentre negli altri comuni il valore arriva a 6/7.
Tale diossina non fu attribuita all’ICMESA di Seveso.
Rifiuti:
-si va sempre più verso la raccolta differenziata, questo significa che verrà a mancare il “carburante” per l’inceneritore, quindi che fare? UDITE UDITE !!
Da non credere ! Si sta pensando di bruciare i fanghi derivanti da depuratori di acque reflue (fognature).
– I fanghi sono rifiuti speciali, che contengono varie sostanze non solo ORGANICHE ma anche CHIMICHE, la legge per il trattamento dei rifiuti speciali è la n.99 che dal 1992 non e’ piu’ stata aggiornata.
Alle nostre esternazioni di preoccupazione per la salute dei cittadini, abbiamo avuto delle risposte vaghe, comunque non convincenti.
Ci chiediamo:
– perché non si informa il cittadino di quanto si vuole fare?
– perché non si CHIEDE  al cittadino cosa ne pensa?
– Eliminando il libero mercato, non si potra’ piu’ scegliere la fornitura?
– Si paghera’  piu’ di prima?
– Quale l’impatto ambientale avremo se venissero bruciati i fanghi delle            fognature ?

 

Gli attivisti del
MOVIMENTO 5 STELLE MUGGIÒ

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Questa voce è stata pubblicata in 12 Giugno 2017, Consigli Comunali e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.